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"ALBERI" Geometrie di una architettura perfetta, nascosta nella propria espressione, esposta agli sguardi di tutti. Ma solo quando il tempo trasmette un senso di morte, ed il freddo entra nelle ossa, allora ti accorgi di loro, della loro forme, della loro immagine sepolcrale, del loro dolore e tu davanti a loro, ti senti un misero elemento che cerca di usare tutto di loro, l’umore, il sapore, la forza, l’odore ed il loro calore. Tu senza di loro non saresti nulla e nulla avresti creato, senza quella geometria, quell’armonia, quella forza che ami e distruggi, come stai nello stesso tempo distruggendo te stesso.
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